“AU LAC DE WALLENSTADT”: LA PACE DOPO IL CAMMINO DI FRANZ LISZT.
(Tempo di lettura: 2 minuti). Chi cammina in montagna sa che ogni sentiero ha un punto d’arrivo: un passo, un prato nascosto, un lago incastonato tra le rocce. È lì che il respiro rallenta, il corpo si rilassa e lo sguardo si perde nella bellezza del paesaggio. Au lac de Wallenstadt di Franz Liszt è la fotografia sonora di quel momento: niente più fatica, solo la quiete conquistata. Le sue note non raccontano la salita, ma l’istante in cui si posa lo zaino, ci si siede e il silenzio dell’acqua e delle montagne intorno diventa musica. Liszt scrisse questo brano intorno al 1835, periodo in cui attraversava la Svizzera con Marie d’Agoult, nobildonna e scrittrice francese con cui aveva intrapreso una relazione scandalosa per l’epoca: Marie era sposata e madre di due figlie, e la loro fuga insieme suscitò grande clamore nella società parigina.








