COSIMA
(Tempo di lettura: 2 minuti). Nella lunga parabola artistica ed esistenziale di Richard Wagner, c’è un momento preciso in cui la sua vita smette di essere un caos romantico e comincia a prendere una forma più solida, più organizzata.Quel momento ha un nome e un volto: Cosima. Figlia illegittima di Franz Liszt e della contessa Marie d’Agoult, Cosima cresce tra libri, salotti, pianoforti e scandali. Intelligente, determinata, cresciuta a pane e romanticismo, sposa Hans von Bülow — brillante direttore d’orchestra, wagneriano entusiasta, ottimo pianista. Ma l’incontro con Wagner, più anziano di lei di 24 anni, accende una fiamma difficile da spegnere. Nasce un amore travolgente, scandaloso, potentissimo. Non è un semplice idillio romantico: Cosima diventa da subito la colonna portante dell’intero universo wagneriano. Il povero Liszt, che aveva sostenuto la carriera del compositore con convinzione e generosità, non gradisce affatto lo scandalo e per un





