AL GALOPPO CON WAGNER n. 1: IL GIOVANE RICHARD
Qualche riflessione sulla Musica come ponte tra dentro e fuori, tra finito e infinito, tra terra e cielo. Proprio come gli Angeli. E alla fine un consiglio prezioso per un evento speciale da non perdere, per fare di un concerto una vera esperienza spirituale.
Nel giorno esatto del centenario della morte di Giacomo Puccini, 29 Novembre 1924, un piccolo omaggio per commemorare l'ultimo grande operista italiano e per riflettere sulle ragioni del declino del melodramma dopo di lui.
Quando siamo chiamati a qualche prova (di lavoro, musicale, sportiva o di vita in generale) sale la tensione e la nostra mente può farci brutti scherzi. Ecco qualche consiglio pratico su come educare il nostro cervello a fare il bravo, per essere più efficaci possibile senza cedere all'ansia.
Chissà perché quando si è tanto amati dal pubblico spesso e volentieri si viene disapprovati dalla “critica”, certe volte con un astio quasi incomprensibile. E’ quanto accaduto al nostro Giacomo Puccini, che ha dovuto affrontare una serie di detrattori nell’ambito della “torre d’avorio” di chi si erge a giudice delle opere altrui. Vediamo brevemente nel dettaglio queste critiche e proviamo a smontarle una per una. (Sigla iniziale: all'arpa il Maestro Davide Burani).
Possibile il binomio Puccini-Pianoforte? Assolutamente sì. Al di là del fatto che era il suo strumento preferito per sua stessa ammissione e che sono molti i filmati e le foto d’epoca che ce lo mostrano seduto al pianoforte a comporre la sua musica, con l’eterna sigaretta in bocca, Puccini scrisse regolarmente pezzi per pianoforte durante la sua vita. Scopriamoli insieme. Buon ascolto! (Sigla iniziale: all'arpa il Maestro Davide Burani)
La rondine è una lettera, una confessione privata, un autoritratto sentimentale, ma anche terreno di rinnovati esperimenti musicali, che con ironia e leggerezza sa guardare al futuro e ai recessi più intimi dell’animo umano, parlando della distanza tra sogno e vita con disincanto e consapevolezza. Qualche minuto dedicato a quest’opera ingiustamente dimenticata. Buon ascolto! (Sigla iniziale: all’arpa il Maestro Davide Burani).
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